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venerdì 8 aprile 2011

Buon Compleanno Linux

Questo è un semplice mini-post per unirmi ai festeggiamenti del 20 anniversario della nascita di Linux!
I'll be celebrating 20 years of Linux with
The Linux Foundation!

Quindi Auguri! Ed un sentito grazie a Linus Torvalds per tutto questo!

venerdì 14 gennaio 2011

Un tema per Linux Mint

In questi giorni ho cercato un bel tema per Linux Mint. Dopo alcuni tentativi sono giunto alla conclusione di unire alcuni temi, per poter avere un effetto che finalmente fosse soddisfacente: quello che potete vedere nell'immagine accanto.

Ecco quello che ho fatto:

  • Per il bordo della finestra: Equinox Mint, è un tema simile a quello delle finestre usato su Ubuntu. In realtà non è solo per il bordo ma è un tema completo, che però ha un colore verdino predominate per tutta la finestra, abbastanza fastidioso per me.
  • Per i controlli della finestra: Mint-X, su Linux Mint è pre-installato, quindi non serve fare nulla se non selezionarlo.
  • Per le icone: Gnome Wise, icone semplici e verdeggianti. 
Se comunque si vuole utlizzare il tema Equinox Mint anche per i controlli, probabilemente servirà anche installare l'engine gtk per equinox che potete trovare qui. (oppure potete aggiungere il ppa e poi installarlo tramite apt).

Spero vi piaccia!

martedì 4 gennaio 2011

Zuckerberg uomo dell'anno? La FSF non concorda!

Come forse saprete la prestigiosa rivista TIME ha premiato come uomo dell'anno Mark Zuckerberg, ovvero il creatore di Facebook.
La Free Software Foundation, come ovviamente era possibile immaginare non è molto daccordo con questa scelta.
I motivi sono tutti spiegati in un articolo sul sito della fsf qui.

In breve, gli argomenti della fsf sono questi:

  • Il codice di Facebook non è liberamente disponibile
  • Facebook pone un grave pericolo per la privacy di ogni persona, con il controllo sui dati
  • Secondo la fsf, anche il pulsante "I like" di Facebook che molti siti integrano, può essere usato malignamente per raccogliere informazioni sugli utenti, perfino di chi non usa Facebook. 
In definitiva, sempre secondo fsf, Facebook mina la possiblità di connettersi liberamente ai nostri amici.

La fsf mette anche a disposizione due immagini per manifestare la propria disocciazione dalla nomination di Zuckerberg come uomo dell'anno. Queste:
E voi cosa pensate? Siete daccordo con Time o con FSF?

giovedì 2 settembre 2010

vrms: quanti pacchetti non liberi abbiamo sul nostro pc?

Ecco un applicazioncina interessante che ci consente di ispezionare il nostro sistema alla ricerca dei programmi e pacchetti non liberi che abbiamo installato.

Per installarlo basta dare un sudo apt-get install vrms.
Una volta fatto basta lanciarlo da terminale con vrms ed aspettare il risultato.
A me ha trovato questi:


Non-free packages installed on lorenzo-mac

nvidia-173                NVIDIA binary Xorg driver, kernel module and VDPAU lib
opera                     A fast and secure web browser and Internet suite
skype                     Skype
unrar                     Unarchiver for .rar files (non-free version)
virtualbox-3.2            Oracle VM VirtualBox

             Contrib packages installed on lorenzo-mac

b43-fwcutter              Utility for extracting Broadcom 43xx firmware
nvidia-common             Find obsolete NVIDIA drivers
nvidia-settings           Tool of configuring the NVIDIA graphics driver
ttf-mscorefonts-installer Installer for Microsoft TrueType core fonts

  5 non-free packages, 0.3% of 1689 installed packages.
  4 contrib packages, 0.2% of 1689 installed packages.



E voi che cosa avete?

sabato 21 agosto 2010

Popolarità delle varie distribuzioni di linux

Vi riporto un interessante articolo trovato su Linux Trends che parla della variazione di popolarità che le varie distribuzioni Linux hanno avuto negli ultimi anni, partendo dal 2004 ad oggi.
L'articolo presenta 4 grafici che mettono a confronto le varie distro basandosi sulle ricerche effettuate nei vari motori di ricerca (Google, Yahoo, ecc).

Il primo grafico


ci presenta l'evoluzione\involuzione di quelle che sono considerate le maggiori distro: Debian, Suse, Fedora Mandrivia ed Ubuntu. Possiamo notare l'enorme crescita di Ubuntu dal 2004, mentre le altre continuano a scendere inesorabilmente, a parte un piccolo picco quando Mandrake ha cambiato nome in Mandriva.

Il secondo grafico


ci mostra la discesa di Slackware e Gentoo e la piccola salita di Arch e CentOS usando come punto di riferimento Mandriva.

Il terzo grafico


mostra le derivate Sabayon e Linux Mint assieme a PCLinuxOs e Puppy (come riferimento c'è CentOS), questo sembra essere il grafico con più saliscendi, si nota che Mint sembra seguire l'andamento di mamma Ubuntu.

Il quarto ed ultimo grafico


fa un confronto tra le ricerche delle parole Linux, Ubuntu ed Android, si nota che linux parte alto per poi scendere verso lo zero, invece Ubuntu sale lentamente, mentre Android che è ovviamente presente solo dagli ultimi anni ha una crescita esponenziale (dal 2009).

Per chi mastica un pochino l'inglese consiglio di dare un piccolo sguardo all'articolo.

giovedì 22 luglio 2010

Apple a difesa della propria reputazione

Dopo tutto il rumore scatenato dai problemi sull'antenna del nuovissimo iPhone. La Apple ricorre velocemente alle difese della propria reputazione. E come?
Con un'azione legale contro una piccola azienda australiana. Il motivo è che Sea to Summit, questo è il nome dell'azienda, aveva prodotto una paletta per raccogliere le deiezioni delle latrine dei campeggi e l'aveva chiamata iPood. Pood in inglese vuole dire cacca.
Nome molto simile a quello del ben noto iPod, quindi Apple ha pensato bene di chiedere alla piccola azienda di cambiare il nome, in modo che mai nessuno pensi che la mela smangiucchiata produca device di cacca!
L'oggetto delle ire di Jobs è questo qui:
Le motivazioni delle richieste da parte di Apple sono riassunte in questo breve testo:
"For obvious reasons, Apple's reputation for clean design and high-tech electronics will suffer should it be associated with latrines and the like through Sea to Summit's use of iPood."


Tanto per curiosità l'ultimo nemico di Apple (che conta ben 40 lavoratori) ha cambiato il nome della paletta in Pocket Trowel. Personalmente preferivo iPood. :-)
Così la reputazione della Mela è di nuovo salva, ma sinceramente io ritengo queste azioni da parte loro molto più infamati rispetto ad una pala raccogli cacca che si chiama iPood.

giovedì 1 luglio 2010

L'Europa vorrebbe un accesso libero alle interfacce e formati multimediali

Sto riportando qui una notizia che ho trovato da poco su Slashdot (questa qui).
In questa notizia si dice che il vice presidente della Commissione Europea avrebbe proposto un'idea secondo la quale i maggiori produttori di software dovrebbero in futuro essere obbligati a fornire un libero accesso all'interfaccia del programma e/o ai formati di data multimediali che vengono comunemente usati.
Non avete capito?
Effettivamente non è molto chiara come cosa, ma ad esempio se questa proposta dovesse divenire realtà Microsoft dovrebbe fornire le specifiche per formati come doc, docx, ecc usati da Office in modo che tutti gli altri software che offrono un prodotto simile possano garantire una piena compatibilità con questi formati.
Lo scopo di di questa proposta sarebbe quello di, come detto dal vice presidente Neeile Kroes, "far si che in futuro qualsiasi prodotto informatico possa essere in grado di comunicare con qualsiasi tipo di servizio". (spero di non aver sbagliato a tradurre!).
Se volete sapere di più sull'argomento potete dare una lettura a questo blog che pare essere la fonte primaria della notizia. (ovviamente è in inglese)

A mio modesto parere una futura realizzazione di quest'idea, anche se difficile da realizzarsi, non può far altro che migliorare l'usabilità di molte applicazioni per noi poveri utenti.
Speriamo bene ;-)

mercoledì 10 febbraio 2010

Italians do artworks better

Udite udite, è uscito un nuovo concorso ufficiale della comunità di Ubuntu-it; il nome è proprio Italians do artworks better.
Il concorso è semplice: basta creare uno sfondo originale ed inviarlo all'indirizzo gruppo-documentazione@ubuntu-it.org.
I migliori sfondi scelti dalla Magnifica Commissione Giudicante (nome del tutto migliorabile) verranno poi inclusi in un pacchetto deb che verrà rilasciato "assieme" alla nuova versione di Ubuntu: Lucid Lynx (10.4).

Il concorso scade il 31/03/2010, mentre i vincitori verranno annunciati il giorno prima dell'uscita di Lucid Lynx.
Ovviamente il soggetto dello sfondo è a pura discrezione dei partecipanti e può essere una fotografia o un lavoro con GIMP o quello che volete ;-)

Trovate il regolamento completo qui.
Buona fortuna a tutti i partecipanti!

giovedì 21 gennaio 2010

PC 100% free software compatibile


Ho da poco appreso la notizia che Open-Pc sta per mettere sul mercato a Febbraio un nuovo pc con la grandiosa caratteristica di avere tutti i driver dell'hardware di cui è dotato completamente liberi. Ovviamente sarà libero anche il software ;-)

Credo che questa sia un'ottima notizia per tutti gli amanti del mondo Open Source, soprattutto per i più fanatici che hanno sempre visto di cattivo occhio l'uso di driver chiusi sui propri sistemi, o per chi si è scontrato con problemi di riconoscimento hardware con GNU/Linux (cosa purtroppo abbastanza comune), ma anche per chi non avesse voglia di comprare un pc nuovo e dover per forza pagare la licenza di Microsoft, che probabilmente finisce per essere formattato alla prima accensione del pc!

Comunque, le caratteristiche tecniche del computer saranno:
  • Processore: Atom N330 1,6GHz Dual-Core
  • 3GB di RAM
  • 160GB di hard Disk
  • Scheda madre: ASRock
  • Scheda video: Intel Graphics Media Accelerator 950
  • Sistema Operativo: una versione personalizzata da Open-Pc di OpenSuse 11.2 con KDE come ambiente desktop.
Inoltre il pc sarà un Nettop, ovvero un computer fisso dalle dimensioni ridotte (345mm x 100mm x 425mm) e verrà a costare 395€, 10 dei quali verranno devoluti come contributo al progetto KDE.

Sembra poi che gli ideatori vogliano far presto seguire a questo pc una versione Netbook sempre con la caratteristica di un hardware libero.

Mentre aspettiamo l'uscita del pc per sapere se avrà successo, ci tengo a complimentarmi con la comunità di OpenDesktop che ha avuto questa magnifica idea e l'ha messa in pratica, augurandogli anche di riscuotere molto successo e di poter gettare le basi per la vendita di pc che supportano e promuovono la cultura Open Source.  

mercoledì 13 gennaio 2010

Stramberie tecnologiche per il 2010

Forse saprete che pochi giorni fa si è tenuto il CES 210 (Consumer Electronics Show) dove vengono presentate alcune nuove invenzioni nel campo della tecnologia.
Tra le invenzioni però capita anche di trovare delle cose tutt'altro che intelligenti, tanto che il cui unico scopo sembrerebbe quello di provocare scoppi d'ilarità ai visitatori dello show.
Infatti il sito The Huffington Post ha pubblicato una classifica delle peggiori invenzioni.

Vediamo un po di cosa si tratta:

Tra il peggio della fiera infatti ci sono le sigarette elettroniche di Krave che eliminano il tabacco dispensando solo nicotina e vapore acqueo. Disponibili anche con vari gusti come mentolo, vaniglia, cioccolato, mela e cigliegia.

Il cappello-TV che tramite una comoda federa fissata nella visiera permette di inserire il vostro smartphone per guardare comodamente i video.
Idea pessima e design orrendo, guardate la foto:


Tra il peggio non si poteva non citare gli innovativi auricolari con vibratore. Chi non ha mai sognato di inserirsi nelle orecchie un apparecchio vibrante?
A questi faranno sicuramente concorrenza le cuffie che possono mostrare delle immagini a nostra scelta (anche se The Huffington Post le inserisce tra i migliori prodotti).
 

Un'altra invenzione che lascia perplessi è il forno microonde basato sulla tecnologia Android.

Sinceramente non ho capito se svolge solo la funzione di forno, oppure permette anche di telefonare, riceve e-mail e quant'altro, ma non credo lo avrò mai in cucina.

PCWorld invece cita fra le schifezze questi dischetti che non fanno nient'altro che vibrare ed emettere luci intermittenti se sono troppo lontani dal dispositivo bluetooth a cui son stati associati.

 
Un altro prodotto controverso è a parer mio il laptop con lo schermo trasparente di cui ho già parlato qui, che però viene citato tra le migliori invenzioni sempre da The Huffington Post come anche i televisori, uno a forma di orso polare e l'altro a forma di mela:

A me lasciano alquanto perplesso, sia per quanto riguarda la funzionalità che per il gusto estetico.

Spero vivamente che il 2010 non ci offra solo queste "grandiose" novità tecnologiche, ma ci sia dell'altro ...

domenica 10 gennaio 2010

Laptop con uno schermo trasparente


No, state tranquilli, non sono diventato scemo!
Semplicemente riporto una notizia a di cui sono venuto a conoscenza pocho tempo fa.

Samsung ha infatti presentato un prototipo di un suo laptop con lo schermo che può essere reso trasparente. (foto a sinistra)

Le caratteristiche sono ancora per la maggior parte sconosciute, infatti si sa soltanto che il modello dello schermo è un 14 pollici e che può arrivare ad una trasparenza del 40%.
La trasparenza è possibile grazie alla tecnologia OLED che una volta spenti danno l'effetto trasparente.

Secondo la fonte questo prototipo di Samsung sarà il primo, nonché il più grande laptop con lo schermo ad OLED trasparenti.
Per i curiosi ecco il link ad un video con l'aggeggiuccio in funzione.

Intanto aspettiamo di sapere qualcosa di più da Samsung sulle caratteristiche tecniche del prodotto, magari anche sul prezzo che avrà questa tecnologia avveniristica sul mercato e soprattutto a cosa dovrebbe servire un laptop con lo schermo trasparente!

sabato 19 settembre 2009

Come avere un libro sul web in pdf


A tutti è capitato di trovare un interessane manuale su internet e di volerlo stampare magari per poterselo leggere con calma durante il tempo libero, ma purtruppo molti di questo sono in formato "html" e sono solo capitoli che contengono i link a quelli successivi e non è prevista l'opzione per poterli stampare e stampare i capitoli uno ad uno è noioso!
Fortunatamente possiamo ricorrere ad uno script che fa tutto per noi. (Funziona su sitemi GNU/Linux)

Per prima cosa dobbiamo installare il pacchetto  htmldoc che è un semplice comando da terminale che converte un documento in formato html in pdf. Per farlo usate il vostro gestore pacchetti!

Ora apriamo il nostro edito di testo e mettiamo lo script per scaricare il le varie pagine e convertirle in un unico documento pdf:

#!/bin/bash

#those are the urls of the pages
path=http://www.ilnomedelsito/pagine
endPath=.html

#get all the pages from the web
for i in {1..55}
do
tmp=$path$i$endPath
wget $tmp
echo "page $i ->got"
done

list=""

#create a string with all the files's name
for i in {1..55}
do
list="$list $path$i$endPath"
done
echo "all file processed"

htmldoc -f book.pdf $list --webpage

#remove the temporary html files
rm -f *.html

echo "all done"

exit 0



Ora spieghiamo un po a cosa serve il tutto:
 #those are the urls of the pages
path=http://www.ilnomedelsito/pagine
endPath=.html

Queste sono due semplici variabili che identificano l'indirizzo da dove scaricare i file. Infatti, di solito questi libri hanno l'indirizzo composto da www.nome-sito.qualcosa/nome-libro/pagina-numero.html. Il nostro compito è semplicememte sostituire il numero con i vari numeri delle pagine da cui è composto il libro. (Ovviamente dovete mettere l'url giusto!)

#get all the pages from the web
for i in {1..55}
do
tmp=$path$i$endPath
wget $tmp
echo "page $i ->got"
done

Qui non si fa altro che un semplice ciclo per completare l'indirizzo con i vari numeri delle pagine identificati dalla variabile i. Nell'esempio abbiamo dalla pagina 1 alla 55, ma voi potete usare quelle che volete. Con wget poi le scharichiamo.

#create a string with all the files's name
for i in {1..55}
do
list="$list $path$i$endPath"
done
echo "all file processed"

Analogamente a prima qui creiamo una variabile che continene tutti i nomi die file che abbiamo appena scaricato.

htmldoc -f book.pdf $list --webpage

#remove the temporary html files
rm -f *.html

Gli ultimi due comandi servono per creare il pdf da tutte le pagine web scaricate (richiederà del tempo, a seconda del numero di pagine) e rimuovere le pagine html una volta finito tutto.

Ora non vi rimane altro che creare una cartella dove volete, mettere dentro il nostro script, renderlo eseguibile (comando chmod) ed eseguirlo.
Attendiamo un paio di istanti ed avremo il nostro documento in pdf che potremo stampare comodamete o farci quello che vogliamo!

ATTENZIONE: ovviamento non dovete usare questo script per cose illegali tipo distribuire il libro scaricato ai vostri amici!

sabato 22 agosto 2009

Trovare hardware supportato per GNU/Linux


A chi non è mai capitato di comprare delle periferiche o dell'hardware per il nostro pc per poi scoprire che queste non venivano riconosciue dalla nostra distro GNU/Linux?
Anche se rispetto al passato la situazione è notevolmente migliorata, il problema dell'hardware rimane sempre una delle note dolenti del nostro amato pinguino.
Così, spesso, la soluzione più efficace è quella di informarsi prima se il nostro prossimo acquisto non farà a pungi con il sistema operativo che abbiamo installato. Per farlo spesso si ricorre all'onnipreste Google o chiedendo su vari forum. Però forse una soluzione migliore sarebbe quella di affidarsi ad un sito specializzato: LinuxHCL  fa proprio al caso nostro. Qui possiamo trovare un'abbastanza fornita lista di componenti da fotocamere e stampati a MotherBoar e CPU valutati in base ad una scala da 0 a 5 in base alla loro compatibilità con il sistema. Selezionando poi uno specifico prodotto sarà anche possibile visualizzare una breve descrizione degli eventuali problemi riscontrati, di come è possibile installarlo o se funziona "out of the box" (fuori dalla scatola), cioè senza bisogno di particolari accorgimenti.

Tramite la comoda funzione di ricerca possiamo trovare facilemte ciò che è più adatto a no selezionando categoria, produttore, valutazione, prezzo, sistema operativo, ecc in pochi secondi senza dover spulciare tra le migiaia di pagine che ci darebbe una ricerca su google o aspettando una risposta su un forum.

In puro stile Open-Source le valutazioni possono essere fatte da tutti, basta registrarsi al sito ed essere loggati per condividere la vostra esperienza positiva o negativa di un determinato prodotto.

Infine vi segnalo che oltre a questo sito ne esistono anche dei "fratellini minori" dedicati ad alcune delle disto più diffuse, da Linux Mint a Gentoo passando per Ubuntu e Fedora. Il link a questi siti potete trovarlo qui.

Spero che questo mio post semi-pubblicitario possa esservi stato utile.
Inoltre mi piacerebbe vedere nei vostri commenti delle segnalazioni di altri siti che svolgono lo stesso utile servizio.

martedì 18 agosto 2009

Ciao a tutti!

Questo è il mio primo post sul nuovo blog!
Ora voi vi starete di certo chiedendo perché ho sentito la necessità di aprire un blog. Proverò a spiegarlo: molte volte girando qua e la su internet o da altre parti si trovano cose interessanti sul mondo Open Source e sull'informatica in genere e siccome mi piace "sporcarmi le mani" con queste cose le provo sul mio pc.
Ora invece vi state chiedendo «E questo cosa c'entra?» Ma la risposta è molto semplice: col passare del tempo ci si dimentica alcune cose, quindi si ha la necessità di scriverle da qualche parte per poi andare a rivederle, così ho pensato perché non condividere tutto questo con altri? Così ho creato questo blog, ed ora avrete anche capito perché si chiama "Appunti" (Lorenzo, ovviamente è il mio nome, ma questo mi pare ovvio)

Spero che i miei futuri post vi potranno essere utili e che vi divertirete a leggere!

Ciao!
Lorenzo